Sincronizzazione

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È l’azione (e il risultato) del sincronizzare, cioè il far accadere nello stesso momento, il rendere contemporaneo, simultaneo.
Nei sistemi di comunicazione moderni (Televisione; DAT; CD; DVD; MiniDisc) viene elaborato un numero altissimo di dati; se il tutto non funziona secondo un preciso ritmo, si perde qualsiasi informazione. Nel segnale televisivo, ad esempio, la precisione deve essere dell’ordine dei milionesimi di secondo; se non è garantita, nessun televisore produce immagini.
Nelle presentazioni multimediali, nella postproduzione di cinema e di programmi televisivi si parla di s. per indicare l’elaborazione della colonna sonora in ‘sincro’ con la colonna video. Quando c’è, il programma fluisce in modo godibile; quando ne è privo, il prodotto è impresentabile.
Nelle reti informatiche, indica la trasmissione di pacchetti di byte di dati, inviati e ricevuti a percentuali fissate; in un calcolatore è la corrispondenza temporale tra i componentiponenti del calcolatore per una coordinazione totale.
La sincronia file è la cartella di sistema dei programmi Windows usata per ‘sincronizzare’ i file tra due calcolatori; può essere trasferita tramite disco, cavo o rete. è molto utile per gestire l’aggiornamento dei file modificati: quando un computer, disconnesso dalla rete per lavorare altrove su un determinato file, viene ricollegato, il programma è in grado di aggiornare automaticamente la copia del file rimasta sul server..

G. F.

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Note

Come citare questa voce
Fortunato Giuseppe , Sincronizzazione, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (15/08/2020).
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