Adattamento

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Il termine indica, in ambito cinematografico e radiotelevisivo, l’operazione di trasposizione da uno specifico rappresentativo a un altro, che precede l’elaborazione della sceneggiatura e il testo scritto in cui confluisce.
Si parla infatti di a. cinematografico, radiofonico o televisivo, quando, ad esempio, da un romanzo si ricavano un film o uno sceneggiato radio-televisivo, privilegiando, per il cinema e la televisione, una stesura che abbia nelle immagini la propria forza comunicativa, per la radio la parola.
Il termine può essere usato anche in relazione al doppiaggio. In questo caso, i dialoghi in lingua originale dell’opera cinematografica o radio-televisiva vengono tradotti in un’altra lingua, avendo cura che, nella nuova versione, siano rispettati: a) la fedeltà al testo originale; b) la lunghezza delle battute, che, nella traduzione, devono essere in sincrono con il movimento labiale degli attori che pronunciano le frasi nella lingua originale.

C. T.

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Come citare questa voce
Tagliabue Carlo , Adattamento, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (15/08/2020).
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