Diffusione

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Nella comunicazione di massa indica l’invio dei messaggi ai destinatari dall’unico centro che li produce (Broadcasting). È caratterizzata dai diversi canali usati dai media (Mass media) e a sua volta condiziona la produzione dei messaggi, la loro fruizione e i loro effetti (Effetti sociali dei media). Il suo controllo costituisce uno dei poteri forti nella società contemporanea (Comunicazione internazionale;Potere e comunicazione;Rapporto MacBride; Teorie sociali della comunicazione).
Il termine designa anche il totale delle copie effettivamente distribuite di un giornale o di un periodico. Viene rilevata in Italia (insieme alla tiratura), per le testate che accettano questo tipo di controllo, dall’Accertamento Diffusione Stampa (ADS). Si distingue, in genere, tra: d. pagata (vendita nelle edicole, abbonamenti a pagamento), vendite in blocco (ad aziende, enti, associazioni, ecc.), abbonamenti da quote associative (copie spedite ai membri di associazioni), d. gratuita (omaggi, abbonamenti gratuiti, consegna gratuita dai punti di vendita ai possessori di coupons). I dati relativi alla tiratura e alla d. sono fondamentali nelle valutazioni relative alla pianificazione pubblicitaria su giornali e periodici, insieme a quelli riguardanti la lettura. (Readership)

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Come citare questa voce
Zanacchi Adriano , Diffusione, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (28/09/2020).
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