Capocronista

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È il giornalista che coordina e dirige i servizi di cronaca cittadina. Opera nella città che è sede del quotidiano, con la qualifica di capo-servizio o, nei giornali più importanti, di redattore-capo.
Il c. è un redattore particolarmente esperto della realtà locale. Il suo ruolo è delicato e importante. Dal punto di vista propriamente tecnico, il c. organizza il lavoro della sua redazione. Rispetto agli avvenimenti, egli deve essere in grado di decifrare qualsiasi fatto della città in cui opera. La sua conoscenza deve spaziare dai grandi problemi amministrativi alle dinamiche sociali, dal carattere e dallo spirito del popolo alle tradizioni e al folklore locale. Il c. svolge, infine, un delicato ruolo di mediazione politica tra la sua redazione e la direzione del giornale. Per queste ragioni deve essere dotato di una forte autonomia e di grande rapidità decisionale.
La tradizione giornalistica italiana è da sempre molto radicata nella realtà locale, anche quando il giornale è a diffusione nazionale. Ciò ha conferito, nel tempo, grande prestigio e autorevolezza alla funzione del c. Oggi, in verità, la sua figura ha perso molta dell’importanza riconosciutale in passato. Questo a causa del diverso modo di concepire l’organizzazione interna del giornale e anche per l’eccessiva rapidità con cui si avvicendano i giornalisti chiamati a ricoprire l’incarico.

A. P.

Bibliografia

  • LENZI Mario, Il giornale, Ed. Riuniti, Roma 1991.

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Come citare questa voce
Preziosi Antonio , Capocronista, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (11/04/2021).
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