Macchina da presa

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Caméréclair 120: introdotta nel 1932 aveva la caratteristica di poter registrare simultaneamente immagini e audio su due supporti separati
Apparecchio per effettuare riprese cinematografiche, cioè per scattare, a elevata velocità (solitamente 24 fotogrammi al secondo per il cinema, 25 per la Tv), una serie di immagini in successione. Corrispondente al termine inglese ‘camera’, col quale vengono indicate sia la m.d.p. cinematografica sia la telecamera (moviecamera, telecamera, videocamera).
Si compone di tre parti principali: la camera oscura, ambiente buio nel quale la luce penetra attraverso l’obiettivo e impressiona la pellicola; il sistema ottico, formato dagli obiettivi; il sistema di trascinamento, composto da una serie di rocchetti su cui scorre la pellicola nonché dalla griffa e controgriffa che consentono l’esatto scorrimento della stessa.
Secondo l’uso, si possono distinguere: macchine ‘da studio’, silenziose (o blimpate), dotate di motori sincroni e con accessori per rendere fluidi o automatici i movimenti di macchina (panoramiche, zoom, ecc.); macchine ‘da esterni’, talora non insonorizzate; ‘da attualità’, leggere e maneggevoli ( Handycam); ‘ad alta velocità’ ( High speed); ‘verticali’ ovvero ‘truka’ per riprese di animazioni o a ‘passo uno’, cioè per singoli fotogrammi.
Un’altra differenziazione riguarda il passo, vale a dire il formato della pellicola che viene utilizzato (35 mm, 16 mm, 70 mm), mentre sono stati abbandonati di fatto i formati 9,5 mm, 8 e super 8, un tempo usati a livello amatoriale e resi obsoleti dall’avvento della ripresa elettronica e del camcorder.
Da alcuni anni alla m.d.p., specie se utilizzata in studio, può essere abbinato un sistema televisivo con un monitor per un immediato controllo elettronico dell’immagine.

L. C.

Bibliografia

  • MAZZOLENI Arcangelo, Il movimento della macchina da presa. Estetica, tecnica e linguaggio dell’inquadratura variabile, Dino Audino, Roma 2004.

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Note

Come citare questa voce
Castellani Leandro , Macchina da presa, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (05/03/2021).
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